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videosorveglianza

Quali sono le differenze tra un time-lapse professionale e una videocamera di sorveglianza standard in cantiere?

Le videocamere di sorveglianza standard e i dispositivi time-lapse professionali sono due tecnologie utilizzate nei cantieri, ma con scopi, caratteristiche e modalità di funzionamento molto diversi. Sebbene entrambi possano essere utilizzati per monitorare un cantiere, le finalità per cui sono progettati e il tipo di dati che raccolgono sono distinti.

Le videocamere di sorveglianza standard sono progettate per garantire la sicurezza e prevenire i furti. Questi dispositivi registrano continuamente video in tempo reale, 24 ore su 24, per monitorare aree specifiche del cantiere, come il perimetro, le zone di stoccaggio e le entrate. Le telecamere sono solitamente installate a una bassa altezza (circa 2 metri) e sono orientate verso un’area circoscritta. Gli operatori monitorano i flussi video h24, cercando eventuali attività sospette o accessi non autorizzati. I video vengono salvati solo per un periodo limitato (tipicamente 24 ore), per rispondere alle esigenze di sicurezza immediata. Quindi questi sistemi sono pensati principalmente per la prevenzione dei furti e non sono utilizzati per la documentazione o il monitoraggio dei progressi del cantiere. Inoltre, la videosorveglianza di cantiere è soggetta a normative burocratiche che richiedono permessi da parte degli ispettorati, sindacati e altre autorità locali.

Al contrario, i dispositivi time-lapse professionali sono progettati per monitorare e documentare l’avanzamento dei lavori in cantiere. A differenza delle telecamere di sorveglianza, i dispositivi time-lapse non registrano video live. Invece, scattano foto a intervalli regolari, creando un video time-lapse che riassume in pochi minuti l’intero processo di costruzione, dall’inizio alla fine del progetto. Le telecamere time-lapse sono posizionate a maggiore altezza (circa 8 metri) e sono orientate in posizione angolare, per catturare una visione più ampia del cantiere. Questi dispositivi sono pensati per monitorare il progresso dei lavori, non per prevenire attività criminali.

Un aspetto distintivo dei dispositivi di TimelapseLab è che le immagini possono essere elaborate per garantire la privacy degli operatori, grazie alla possibilità di offuscare volti, corpi, targhe dei mezzi e aree specifiche, rispettando le normative sulla privacy e proteggendo i dati sensibili. Questo permette di evitare conflitti con gli operai o i lavoratori che potrebbero sentirsi a disagio con un sistema di videosorveglianza tradizionale. Inoltre, i dispositivi timelapse sono integrati con intelligenza artificiale (AI), che consente di generare report dettagliati sull’andamento dei lavori, come il numero medio di persone presenti, l’uso dei mezzi e i caschetti identificati. Tutto questo è di notevole utilità per project manager (PM), direzione lavori, capo cantiere, investitori e per il marketing, che può utilizzare i video time lapse per promuovere il progetto.

A differenza della videosorveglianza, i dispositivi time-lapse sono plug&play, facili da installare e spostare, e non richiedono manutenzione continuativa. Sono alimentati tramite corrente elettrica e possono essere adattati al cronoprogramma dei lavori, spostandoli di posizione quando necessario, ed inoltre, non necessitano di un monitoraggio umano costante, poiché le immagini vengono automaticamente salvate e processate.

Concludendo quindi, le principali differenze tra un time-lapse professionale e una videocamera di sorveglianza riguardano il tipo di monitoraggio, la finalità e la gestione dei dati. La videosorveglianza si concentra sulla sicurezza del cantiere, mentre il time-lapse è progettato per monitorare l’evoluzione dei lavori e produrre contenuti di valore per la documentazione e la promozione del progetto.

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